IL CIRCOLO ACLI CARLO CASTIGLIONI AL FIANCO DEL
COMITATO LA CITTADELLA SOCIO SANITARIA SANTA CORONA
C’era un silenzio diverso, quella mattina. Non il silenzio abbandonato che da anni avvolge il vecchio ospedale, ferito da vandalismi, incuria e tempo. Era un silenzio che precede il movimento, quello che nasce quando una comunità decide di rialzare la testa e prendersi cura di ciò che le appartiene.
Per la Giornata del Verde, il Circolo ACLI Carlo Castiglioni con il Circolo Acli di Cesate, si e’ unito al Comitato La Cittadella Socio Sanitaria Santa Corona e a tante associazioni del territorio in un gesto che è andato ben oltre la semplice pulizia: ridare dignità a un luogo simbolico, troppo a lungo lasciato solo.
Il vecchio ospedale non è un edificio qualunque. È un frammento di memoria collettiva, un luogo che ha visto nascere, guarire, soffrire e sperare generazioni di cittadini. Vederlo deturpato da rifiuti, scritte e incuria è una ferita che riguarda tutti. Per questo, quel giorno, i volontari non hanno raccolto soltanto sporcizia: hanno raccolto un’eredità, l’hanno sollevata da terra e l’hanno rimessa in cammino.
Una comunità che si muove insieme
Guanti, sacchi, scope, ma soprattutto mani. Mani di giovani e anziani, di associazioni storiche e nuovi gruppi civici, di cittadini che non si conoscevano ma che, lavorando fianco a fianco, hanno scoperto di condividere lo stesso desiderio: proteggere un luogo che appartiene alla città e alla sua storia.
Il Circolo ACLI Carlo Castiglioni ha portato il proprio contributo con la consueta attenzione al bene comune, consapevole che la tutela dell’ambiente è anche tutela della memoria e del patrimonio urbano.
Un ritrovamento che racconta il passato e richiama alla responsabilità
Durante le operazioni di pulizia, tra i rifiuti e i segni dell’incuria, è stato rinvenuto un ordigno bellico: una bomba a mano risalente con ogni probabilità al passato storico dell’area.
Il ritrovamento è stato immediatamente segnalato alle autorità competenti, che sono intervenute con professionalità e tempestività, mettendo in sicurezza la zona.
Questo episodio, pur inatteso, ha ricordato a tutti quanto il vecchio ospedale sia un luogo stratificato, dove la storia — anche quella più difficile — continua a riaffiorare. E quanto sia importante che la comunità resti vigile, presente, capace di prendersi cura non solo del verde, ma anche della memoria e della sicurezza collettiva.
Un gesto che parla al futuro
Ripulire un’area vandalizzata non è solo un atto di manutenzione: è un messaggio. Significa dire che la comunità non si arrende al degrado, che non accetta l’abbandono come destino, che crede nella possibilità di restituire bellezza e rispetto a ciò che è stato importante.
Ogni sacco riempito è diventato un piccolo atto di resistenza civile. Ogni gesto, un seme di speranza.
Custodire per trasformare
La Giornata del Verde ha mostrato che la cura del territorio non è un compito delegabile, ma un impegno condiviso. E che il vecchio ospedale, nonostante le ferite, può ancora essere un luogo vivo, se la comunità continua a proteggerlo e a immaginare per lui un futuro diverso.
Il Circolo ACLI Carlo Castiglioni continuerà a essere parte attiva di questo percorso, perché custodire significa anche trasformare, e trasformare significa credere.
Pubblichiamo il ringraziamento del Presidente del comitato LA CITTADELLA SOCIO-SANITARIA SANTA CORONA



















